44/2 – 2020, Satura Editrice, Napoli

Dedicato a Lucio De Giovanni
Stefano Liva, Prospectus maris, res gratissima omnium: Giustiniano e la tutela del paesaggio, pp. 863-873.
Rita Lizzi Testa, Ambrogio a Treviri: cronologia e finalità delle sue missioni alla corte di Magno Massimo, pp. 875-890.
Giovanni Luchetti, Costantino e la legittimazione per susseguente matrimonio: una messa a punto sulla sacratissima constitutio menzionata in C. 5, 27, 5, pp. 891-899.
Francesco Lucrezi, Ipotesi su un’interruzione, pp. 901-918.
Lauretta Maganzani, Testi giuridici nel Corpus Agrimensorum Romanorum: il frammento De sepulchris, pp. 919-938.
Emanuela Malafronte, La repressione criminale nella tarda antichità: brevi osservazioni sul confronto tra Chiesa e Stato, pp. 939-954.
Arnaldo Marcone, Il prologo del Vangelo di Luca, pp. 955-971.
Giulia Marconi, L’insegnamento della cultura cristiana nell’Italia ostrogota: l’apporto di Ennodio, diacono della chiesa di Milano, pp. 973-1001.
Valerio Marotta, Una breve nota sulla civitas Romana dopo la constitutio Antoniniana, pp. 1003-1019.
Carla Masi Doria, Robert Louis Stevenson: tra Gibbon, (Hugo) e Jhering, pp. 1021-1027.
Giulio Massimilla, Berito «suolo di Giustizia» nelle Dionisiache di Nonno di Panopoli, pp. 1029-1048.
Giuseppina Matino, Echi della legislazione giustinianea nel De aedificiis di Procopio di Cesarea, pp. 1049-1061.
Fabiana Mattioli, Un altro esempio di capita geminata: D. 39, 5, 20, 1 (Marcell. 22 dig.) e D. 35, 2, 46 (Ulp. 76 ad ed.) e la compilazione del Digesto, pp. 1063-1070.
Aglaia McClintock, Dal servus poenae alla «servitù penale». Storia di una nozione, pp. 1071-1085.
Massimo Miglietta, Le deliberazioni senatorie nella riflessione della scienza giuridica bizantina. Tracce per una indagine, pp. 1087-1113.
Daniela Milo, L’ἔκφρασις dell’Egeo in Imerio, pp. 1115-1125.
Valerio Massimo Minale, Sulla regolamentazione giuridica dell’importazione, del commercio e della produzione della seta tra tardoantico ed età bizantina, pp. 1127-1146.
Anna Motta, «Was gegen alle Philosophierenden geläufig ist». Von der Apologie des Sokrates bis in die Spätantike, pp. 1147-1166.
Giuseppe Nardiello, Tra teoria della βασιλεία e antropologia cristiana: l’imperatore quale ὁμώνυμος di Dio ‘Grande Re’ nel De regno di Sinesio di Cirene, pp. 1167-1187.
Giuseppina Maria Oliviero Niglio, Si quis eam, cuius tutor fuerit, corruperit, pp. 1189-1205.
Antonio Palma, Del buon uso della prudentia: giustizia e senso comune, pp. 1207-1220.
Giovanni Papa, La ‘cavillatio’ di CTh. 2, 27, 1, 4, pp. 1221-1236.
Paola Pasquino, D. 40, 9, 9 pr.: Elio Marciano, le manomissioni e la voluntas domini, pp. 1237-1255.
Marco P. Pavese, Terminos constituimus. Osservazioni su alcuni testi dei Gromatici veteres, pp. 1257-1271.
Carmen Pennacchio, Reus, partecipes vel socius: quando più personae partecipano ad un reato, pp. 1273-1291.
Federico Pergami, La riforma della riscossione delle imposte nel sistema fiscale della tarda antichità, pp. 1293-1309.
Aldo Petrucci, Ancora sulle attività bancarie nel Tardo Antico, pp. 1311-1325.
Stefano Pittaluga, Un nuovo frammento delle Bacchides in Nonio Marcello?, pp. 1327-1332.
Giovanni Polara, Greco e latino a Napoli da Vico a De Sanctis, pp. 1333-1349.
Salvatore Puliatti, Aspetti della formazione di una identità cristiana nella normazione tardoimperiale, pp. 1351-1361.
Francesca Reduzzi Merola, Cenni sulla schiavitù volontaria a Roma, pp. 1363-1366.
Annamaria Salomone, Vat. Fragm. 283 e Diocl. et Max. CJ. 8, 54(55), 2: un confronto testuale, pp. 1367-1378.
Maria Virginia Sanna, L’‘enigmatica’ actio de pastu pecoris: da Huvelin a noi, pp. 1379-1393.
Gianni Santucci, ‘Beni comuni’. Note minime di ordine metodologico, pp. 1395-1406.
Silvia Schiavo, Seneca, il beneficio della manomissione e l’accusatio ingrati liberti, pp. 1407-1422.
Margherita Scognamiglio, Oratio publicata res libera est (Symm., epist. 1, 31). Note minime sul plagio letterario, pp. 1423-1436.
Cristina Simonetti, Le terre del re e quelle dei suoi sudditi. Il regime degli immobili nel Codice Ḫammurapi, pp. 1437-1449.
Francesco Sitzia, Alcune riflessioni sul regime arcaico dell’actio aquae pluviae arcendae, pp. 1451-1462.
Laura Solidoro, Contratti socialmente tipici e clausole pattizie nell’esperienza giuridica romana. L’exemplum della societas venaliciaria, pp. 1463-1487.
Marisa Squillante, Tra retorica e diritto: le Interpretationes Vergilianae di Tiberio Claudio Donato, pp. 1489-1497.
Emanuele Stolfi, Primi appunti sulle notae giurisprudenziali fra II e III secolo d.C., pp. 1499-1518.
Elena Tassi Scandone, Nuovi dati sul concetto di sanctum. Gli scritti dei Gromatici Veteres, pp. 1519-1536.
Fabiana Tuccillo, Strani decemviri: Pomponio, le XII tavole e interpretazioni (pseudo)storiche nel diritto bizantino, pp. 1537-1548.
Letizia Vacca, Osservazioni in tema di vendita, trasferimento della proprietà e pagamento del prezzo, pp. 1549-1558.
Franco Vallocchia, Città e risorse tra attività economiche e pubblica utilità, pp. 1559-1577.
Mario Varvaro, Savigny a Bethmann-Hollweg, 27 agosto 1817: diritto e fede nella Historische Rechtsschule, pp. 1579-1598.
Domenico Vera, Aspetti economici del tardo impero, pp. 1599-1616.
Note e discussioni
Ugo Criscuolo, Ricordo di Antonio Vincenzo Nazzaro, pp. 1619-1619.
Gianmario Cattaneo, I frammenti di Teodoro di Mopseustia nelle Catene alla Genesi e un equivoco su Teodoro e il Contra Christianos di Porfirio, pp. 1621-1634.
Fabrizio Conca, Ciro di Panopoli, tra politica e letteratura, pp. 1635-1643.
Fabienne Jourdan, L’âme dans le cosmos: Porphyrios, De antro nympharum, pp. 1645-1648.
Francesco Pelliccio, Riflessioni sulle più attuali tendenze di studio dell’epigramma epigrafico greco, pp. 1649-1655.
Antonio Stefano Sembiante, L’Omelia 77 di Severo di Antiochia sulla risurrezione di Cristo, pp. 1657-1667.
Rassegna bibliografica (a cura di Emilio Germino), 1671-1731.