46 – 2022, Satura Editrice, Napoli

Gaetano Arena, Ecologia e climatologia: modernità della Tarda Antichità, pp. 1-14.
Valentina Caruso, Una citazione di Eschilo in tre epistole di Libanio: il fr. 340 Radt, pp. 15-25.
Margherita Cassia, Disabilità infantile e dinamiche inclusive: attualità della Tarda Antichità, pp. 27-37.
Lucietta Di Paola Lo Castro, Giustiniano e le donne. Alcune riflessioni a proposito di Nov. 134, 9 (556) sui privilegi delle debitrici, pp. 39-72.
Massimo Lazzeri, Echi di tradizioni antiche: intorno all’isola di Delo in alcuni passi di Imerio, pp. 73-90.
Annamaria Manzo, Le ‘triadi’ di giuristi nella successio auctorum di Pomponio. Una possibile lettura, pp. 91-117.
Valerio Neri, Vescovi romani e vescovi provinciali nelle Res Gestae di Ammiano Marcellino, pp. 119-138.
Mirko Ranieri, L’alterazione mentale nella visione giuridica romana. Profili evolutivi del concetto di furor, pp. 139-166.
Antonio Stefano Sembiante, Forme di memoria nell’orazione 18 di Gregorio Nazianzeno, pp. 167-188.
Studi sulla Tarda Antichità. Bilanci, proposte, prospettive
Lucio De Giovanni, Premessa, pp. 191-192.
Julia Aguilar Miquel, Studi sulla Tarda Antichità tra il 2007 e il 2022: progressi, risultati e linee di ricerca future nell’ambito della filologia latina, pp. 193-199.
Francesco Arcaria, Itinerari di ricerca sul Tardoantico tra storia, società, economia, religione, cultura e diritto, pp. 201-202.
Mariagrazia Bianchini, Spunti di ricerca sul diritto tardoantico, pp. 203-205.
Thibault Clérice, Antiquité tardive et littératures latines: corpus et perspectives numériques, pp. 207-215.
Fabrizio Conca, Tardo antico e moderno: appunti di lettura, pp. 217-225.
Maria Elvira Consoli, Ulteriori frontiere di studio per il Tardoantico, pp. 227-233.
Chiara Corbo, Il tardoantico dal ‘buio’ al ‘boom’ storiografico: ulteriori itinerari di ricerca, pp. 235-240.
Lucio Cristante – Vanni Veronesi, Gli elementi e i contesti storico-giuridici nel racconto letterario. Tracce per una nuova indagine, pp. 241-247.
Marco Cristini, L’Italia del VI secolo: questioni aperte e prospettive di ricerca, pp. 249-256.
Paola Ombretta Cuneo, Lo studio del tardo Impero: un florido futuro, ma nel rispetto degli insegnamenti dei Maestri, pp. 257-262.
Alessandro Cusmà Piccione, La formula quaesturae di Cassiodoro (Var. 6, 5) e la c.d. ‘crisi’ dell’argomentazione nell’esperienza giuridica tardoantica, pp. 263-269.
Gianni de Bonfils, Effetti collaterali di una esplosione, pp. 271-273.
Lietta De Salvo, Nuove prospettive sul Tardoantico, pp. 275-281.
Elio Dovere, La ricerca giusromanistica sul mondo postdioclezianeo: ombre, assenze, lacune, pp. 283-289.
María Victoria Escribano Paño, La intercesión de la emperatriz en petitiones al emperador: Aelia Eudoxia. Una nueva perspectiva de investigación, pp. 291-297.
Iole Fargnoli, Palingenesi delle costituzioni tardoimperiali e nuove tecnologie, pp. 299-308.
Sara Fascione, Gli studi tardoantichi e lo «stile di vita europeo», pp. 309-314.
Paolo Garbarino, Giusromanistica e storiografia ‘pura’, pp. 315-318.
Meiling Huang, Itinerari sugli studi dei profili giuridici del Tardo Antico in Cina, pp. 319-325.
Hervé Inglebert, Le problème de la spatialité de l’Antiquité tardive, pp. 327-336.
Renzo Lambertini, Potenzialità euristiche in temi usitati del tardoantico?, pp. 337-344.
Mark Letteney, Widening the frame of ancient legal, pp. 345-349.
Orazio Licandro, Inchiesta sulla Tarda Antichità, pp. 351-359.
Rita Lizzi Testa, La villa tardoantica come ecologia idealizzata: l’impatto del cristianesimo. Una nuova prospettiva d’indagine, pp. 361-366.
Andrea Lovato, Orizzonti di ricerca aperti verso il futuro del tardoantico, pp. 367-372.
Lauretta Maganzani, Istruzioni tecnico-giuridiche ai mensores tardoantichi nei manoscritti del Corpus Agrimensorum Romanorum: un nuovo àmbito di ricerca, pp. 373-377.
Arnaldo Marcone, Il rinnovamento degli studi sulla Tarda Antichità, pp. 379-384.
Valerio Marotta, Due brevi note sulla storia giuridica d’età tardoantica e sulle sue prospettive di sviluppo future, pp. 385-396.
Giulio Massimilla, La poesia greca tardoantica: linee e prospettive di ricerca, pp. 397-402.
Valerio Massimo Minale, Diritto bizantino: nuove prospettive sull’esperienza isaurica, tra le-gislazione imperiale e diritto consuetudinario, pp. 403-412.
Claudio Moreschini – Chiara Ombretta Tommasi, Una ‘nuova’ Tarda Antichità, pp. 413-422.
Giuseppina Maria Oliviero Niglio, Sulle tracce di un’indagine in tema di diritto delle persone e della famiglia, pp. 423-428.
Lidia Palumbo, Sul Platonismo tardoantico. Gli studi degli ultimi anni e l’indicazione di una prospettiva, pp. 429-435.
Federico Pergami, Prospettive di ricerca e criteri metodologici nello studio del diritto romano della Tarda Antichità, pp. 437-444.
Stefano Pittaluga, La letteratura latina ‘laica’ tardoantica, pp. 445-452.
Salvatore Puliatti, Gli Studi sul Tardoantico: prospettive, pp. 453-459.
Umberto Roberto, Prospettive di ricerca sul quinto secolo, pp. 461-467.
Laura Solidoro, Il futuro del passato, pp. 469-476.
Marisa Squillante, Tra passato e presente: le nuove frontiere della ricerca sull’età tardoantica nel mondo latino, pp. 477-483.
Emanuele Stolfi, «Bilanci e prospettive», quindici anni dopo, pp. 485-491.
Giusto Traina, Tardoantico: problemi, tendenze, desiderata, pp. 493-497.
Note e discussioni
Fabio Botta, I legati «tessili» fra diritto romano e archeologia, pp. 501-505.
Philip Michael Forness, Emperors and Emperorship in Late Antiquity, pp. 507-511.
Thomas Kuhn-Treichel, Gregor von Nazianz, Carmen II, 1, 45: über eine neue Edition, pp. 513-516.
Claudio Moreschini, Gli Oracula Chaldaica nella rinascenza, pp. 517-520.
Claudio Moreschini, Su una nuova edizione della Hesperis di Basinio da Parma, pp. 521-524.
Rassegna bibliografica (a cura di Emilio Germino), pp. 525-606.