47 – 2023, Satura Editrice, Napoli

Lucio De Giovanni, Per Ugo Criscuolo, pp. XI-XI.
Francesco Bono, Riconsiderando i passi gaiani in Giovanni Lido, pp. 1-29.
Valentina Caruso, Libanio, ep. 571 F, pp. 31-41.
Margherita Cassia, Praecisus a medico e positus ad martyres: decesso e inumazione di un bambino a Nicomedia tardoantica, pp. 43-59.
Donato Antonio Centola, Alcune osservazioni sui primi casi di prescrizione nella repressione criminale romana, pp. 61-69.
Giovanna Coppola Bisazza, Conubium e iustae nuptiae, pp. 71-97.
Chiara Corbo, La Novella De aedificiis publicis di Maioriano: nuovi spunti di riflessione, pp. 99-122.
Federica De Iuliis, Della successione «in divino ministerio» dei figli dei «sacerdotes Domini» in un antico canone nel ‘Ms. Parm. 3777 ‘ e della sua risalenza alla Tarda Antichità, pp. 123-176.
Emilio Germino, Archiatri. Origini e privilegi di una composita categoria professionale, pp. 177-205.
Emilio Germino, La legislazione dell’imperatore Giuliano. Nuovi spunti per una palingenesi, pp. 207-227.
Massimo Lazzeri, I λόγοι di Odisseo a Ogigia (Him. or. 40, § 4, 26-33 Colonna), pp. 229-249.
Salvatore Marino, L’eco dei senatus consulta nelle Sententiae dello pseudo-Paolo, pp. 251-278.
Benedetto Monteleone, I compiti del praefectus vigilum tra IV e V secolo: tra subordinazione amministrativa al praefectus urbi e ‘autonomia’ giudiziaria, pp. 279-309.
Antonio Piras, La portata del termine καθολικóς/universalis nel cristianesimo antico fra istanze di inclusività ed esigenze identitarie, pp. 311-323.
Premi alla Ricerca 2021
Incontri di Studio (6-10 Giugno 2022)
Giuseppe Camodeca, Epigrafia tardoantica: il caso di Puteoli, pp. 327-343.
Elio Dovere, Ordo iuris e libro-Codice Teodosiano?, pp. 345-359.
Giulio Massimilla, Le Dionisiache di Nonno di Panopoli e il lamento per la morte del bovaro Inno, pp. 361-372.
Claudio Moreschini, Vortit barbare. Considerazioni sulla traduzione latina della terminologia filosofica greca, pp. 373-388.
Lidia Palumbo, La lettura dei Dialoghi nelle scuole del Platonismo tardo-antico e la nascita del commentario, pp. 389-402.
Stefano Pittaluga, Educazione e cultura enciclopedica nel tardoantico, pp. 403-417.
Salvatore Puliatti, Il legislatore all’opera: cultura e metodi della cancelleria in età tardoantica, pp. 419-443.
Umberto Roberto, La Tarda Antichità: caratteri, visioni, fascino di un’epoca, pp. 445-454.
Studi sulla Tarda Antichità. Bilanci, proposte, prospettive
Oliviero Diliberto, Il tardoantico come laboratorio della storia giuridica dell’Occidente, pp. 457-460.
Giovanna Daniela Merola, L’apporto delle fonti documentarie allo studio della Tarda Antichità, pp. 461-462.
Note e discussioni
Sara Ahbel-Rappe, Damascius’ Ineffable: a One with implications, pp. 465-468.
Gianmario Cattaneo, Nequitia angelorum: Eusebio di Vercelli e l’Epist. extra coll. 14 di Ambrogio, pp. 469-480.
Maria Elvira Consoli, Noxia ed incantamenta nel lessico e nelle fonti giuridiche, pp. 481-495.
Miriam Cutino, Il platonismo di Ermia di Alessandria, pp. 497-502.
Gianni de Bonfils, Codici Società Cultura, pp. 503-505.
Stefano Freund, Das biblische Buch Genesis in der spätantiken Dichtung – ein interdisziplinärer Zugang, pp. 507-509.
Henriette Harich-Schwarzbauer, Die Literatur im Zeitalter des Theodosius (374-430 n. Chr.), pp. 511-514.
Salvatore Marino, Dalla Römische Rechtsgeschichte al Römisches Recht, pp. 515-522.
Claudio Moreschini, Il cristianesimo nell’Impero romano, pp. 523-528.
Valerio Neri, Paganesimo barbarico e paganesimo ‘romano’ all’epoca delle grandi invasioni, pp. 529-534.
Ingo Schaaf, Ein Referenzwerk zur Blütezeit der christlich-lateinischen Prosaliteratur, pp. 535-537.
Antonio Stefano Sembiante, Ripensare i Padri Cappàdoci: a proposito di un recente volume, pp. 539-550.
Andrei Timotin, A recent book on Augustine’s Demonology, pp. 551-553.
Anna Van den Kerchove, L’Asclepius et la tradition hérmetique, pp. 555-558.
Rassegna bibliografica (a cura di Emilio Germino), pp. 559-641.